Elie e Alice si sono sposati in ottobre, in una giornata di inizio autunno tra Trieste e il Carso. Un matrimonio costruito intorno a due luoghi chiave: il santuario di Montegrisa per la cerimonia e un agriturismo immerso nella natura a Sagrado del Carso per la festa, con gli amici al centro del ritmo della giornata.
I preparativi scorrono separati e poi convergono verso Montegrisa, con l’arrivo al santuario che diventa il vero inizio del racconto. Gli spazi ampi, le linee moderne dell’edificio e il panorama sulla città danno subito un’impronta precisa alle fotografie, tra architettura e paesaggio.
La cerimonia a Montegrisa è il cuore del servizio: l’altura sopra Trieste, il santuario affacciato sul golfo, l’interno essenziale. Da qui parte il passaggio verso la parte più dinamica della giornata, con lo spostamento verso il Carso e Sagrado che apre a un cambio di atmosfera e di sfondo visivo.
Dopo la cerimonia ci siamo fermati sul Carso per una sessione di ritratti ambientati. Le fotografie sfruttano la veduta aperta e la roccia carsica come elementi grafici, con l’orizzonte che allunga le linee e dà respiro alle immagini. Sono scatti pensati per essere un po’ più epici, giocando sul contrasto tra la coppia e il paesaggio che si apre sotto di loro.
Il resto della giornata si sposta a Sagrado del Carso, in un agriturismo immerso nel verde. Qui il racconto diventa più corale: tavolate, spazi esterni, amici e divertimento. L’ambiente rurale, circondato dalla natura, tiene insieme le immagini del ricevimento in modo semplice e diretto, senza forzare la messa in scena.
La galleria chiude seguendo questo percorso: dal santuario di Montegrisa alla pietra del Carso, fino all’agriturismo di Sagrado. Un servizio pensato per restituire il passaggio tra architettura, paesaggio e festa, con Elie e Alice dentro ai luoghi che hanno scelto per il loro matrimonio.
La Galleria (24 foto)






