I vari tipi di Stampa Digitale

Le varie tipologie di stampa fotografica digitale

Buongiorno a tutti,

ho deciso di scrivere una guida definitiva e parlare della famosa stampa digitale.
La stampa fotografica è un processo sempre meno in uso nel mondo della fotografia digitale. Questo porta spesso un po’ di confusione su che tipo di stampe si possono richiedere o avere e su che tipo di stampe il cliente finale necessita. Tra tablet smartphone e computer le nostre foto vengono condivise solo attraverso uno schermo LCD e spesso quando ci troviamo a dover stampare delle fotografie non sappiamo bene a chi rivolgerci e quali possibilità adoperare. Per poter capire meglio come funzionano le tecniche di stampa moderne e sapersi indirizzare verso il processo giusto di stampa ho voluto creare questa guida.

Nelle prossime settimane qui sotto inserirò vari link agli articoli collegati che parleranno di:

Stampa a sublimazione termica
Stampa chimica
Stampa inkjet


Stampa digitale a sublimazione termica:


stampa a sublimazione termicaLa stampa a sublimazione termica che è differente da una stampante sublimatica funziona così:

All’interno della stampante c’è una testina termoriscaldata, può variare temperatura in modo molto veloce. Non sono presenti uggelli a getto d’inchiostro.
Invece di avere serbatoi di inchiostri, è presente un vero e proprio nastro di plastica che scorre all’interno della stampante, questo nastro è composto dai 3 colori primari, ognuno dei quali può rappresentare circa 256 tonalità .
b2ap3_thumbnail_sublimazione-termica.jpgQuando la foto viene inviata alla stampante la testina disegna termicamente la figura da rappresentare sopra la pellicola di plastica trasparente non una ma tre volte, una volta per il giallo, una per il rosso ed una per il blu, infine, la stampante applica uno strato protettivo superiore. Questo modello è chiamato CMYO Cyan, Magenta, Yellow, Overcoating; sistema che differisce dal CMYK. Questo strato protettivo protegge la stampa dallo scolorimento dovuto all’esposizione della luce, rendendo la tecnica utile alla stampa di fotografie e al mantenimento della stessa.

Esistono anche altri tipi di rulli che non sono CMYO ma monocromatici, neri, oro, argento o di altri tipi. Difficilmente si trovano questi tipi di rulli dal fotografo.

Questo tipo di stampa è presente in tutti i fotochioschi e da quasi tutti i fotografi professionisti, le fototessere vengono stampate su questo tipo di stampa, come anche i foto chioschi utilizzano questo tipo di tecnologia. Perché molto rapida, infatti, permette la stampa istantanea delle vostre fotografie.

E’ una stampa che a mio avviso può arrivare ad avere un ottima qualità ma difficilmente si avvicina alla qualità della stampa a sviluppo chimico o stampa inkjet. Inoltre nella stampa CMYO è impossibile avere dei bei bianchi e neri, questo perchè ci sarà sempre una dominante blu o viola sulla stampa. Non essendoci il colore nero pieno questo non può essere riprodotto se non avvicinandosi in malo modo al vero bianco e nero.

Pro
Stampa immediata
Durata nel tempo
Resistenza della carta agli strappi
colori indelebili

Contro
Qualità non eccellente
B/N inguardabile
Costo elevato

 

 


Stampa digitale chimica

minilab stampa digitale chimicaLa stampa chimica è un processo di stampa che viene eseguito in grossi centri stampa, grandi negozi di fotografia o nei laboratori fotografici.

Nei grossi centri stampa e grandi negozi di fotografia troviamo i minilab, sono i fratelli minori dei lab veri e propri che si trovano solo nel laboratori fotografici. I minilab possono essere grandi quanto una seicento, mentre i lab di stampa possono essere grandi anche un intero capannone. Sono macchine pensate per la grossa tiratura…

Funzionamento della stampa chimica
Questo tipo di stampa è più articolato della stampa a sublimazione termica ma il concetto è: la carta fotografica su cui si andrà a stampare è fotosensibile. Attraverso un ingranditore (per il processo di stampa tradizionale) o un fascio laser (per quello moderno) si imprime la luce negativa delle foto sulla carta, che essendo fotosensibile farà comparire la nostra immagine al positivo, poi si immergerà in un bagno chimico la carta che ne fissa i colori.
Questo tipo di stampa è il più largamente usato in assoluto.

Dove si trova
Quando andate dal fotografo e questo vi dice torni domani o il giorno dopo, molto probabilmente il fotografo in questione sta inviando le vostre foto ad un laboratorio, il quale le svilupperà con il processo di stampa chimica e le invierà al fotografo che poi ve le consegnerà.

Costi
Tutti questi passaggi potrebbero farvi pensare che questo tipo di stampa è molto oneroso. Ma la fortissima concorrenza del settore, l’abbassamento dei prezzi dei materiali e l’organizzazione svizzera delle consegne da parte dei grandi laboratori di stampa portano questo tipo di stampa ad essere la più economica esistente.

Facendo riferimento al nostro 10×15 il costo per copia va dai 0,09€ ai 0,14€ a seconda del fornitore a cui vi rivolgete; anche online troverete tantissimi servizi per la stampa a sviluppo chimico a questi prezzi. Poi bisognerà aggiungerci la commissione del fotografo 2-3€ a ordine oppure la spedizione dal negozio online che varia da negozio a negozio.

Stampa chimica e bianco e nero
Una precisazione sul bianco e nero: questo tipo di stampa è la più difficile da riprodurre in assoluto, infatti, serviranno delle competenze specifiche per ottenere dei risultati accettabili altrimenti troveremo delle dominanti anche in questo tipo di sviluppo. Molto spesso è difficile trovare un laboratorio con la L maiuscola che produca attraverso la stampa chimica un buon risultato in B/N.

Attenzione alle modifiche fatte dai programmi per l’invio delle foto
Inoltre la maggior parte dei servizi, online e dal fotografo, di stampa digitale a sviluppo chimico applicano dei filtri per migliorare leggermente la vostra foto e farvi più felici nel vederle. Questo può essere un bene per alcuni ma se vogliamo che la fotografia venga stampata allo stesso identico modo in cui noi l’abbiamo consegnata al fotografo bisognerà assolutamente richiederlo, altrimenti tutte le fotografie verranno processate con un filtro digitale.

Infine se la stampa viene inviata online e spesso, anzi, spessissimo prima di essere inviata il programma proprietario per l’invio comprime la nostra fotografia, così facendo ne riduce le dimensioni che non intaseranno la rete e i server, ma purtroppo ne altererà l’aspetto perché verrà applicato un algoritmo di compressione.

PRO della stampa chimica
economica
di qualità
Colori fissati in modo indelebile alla carta

CONTRO della stampa chimica
non immediata
b/n spesso deludenti
alterazioni di stampa non volute
qualità molto variabile a seconda del laboratorio e dei supporti utilizzati
non è resistente agli strappi come la stampa a sublimazione termica


STAMPA DIGITALE INKJET

Plotter-iPF-8300_prodotto_fullLa stampa inkjet ha al suo interno proprio la tecnologia che ritrovate nelle stampanti casalinghe.

Serbatoi di inchiostro a base d’acqua, un sistema di tubicini che portano l’inchiosto ad una testina di stampa la quale spruzza minuscole gocce di inchiostro su di una superfcie, carta comune, fotografica o fine art che sia.

Tipi di stampanti
Le stampanti a getto d’inchiostro si possono differenziare sulla base delle cartucce che contengono. La regola generale è: più cartucce di colori hanno più sono buone.
Quelle casalinghe di solito hanno dalle 2 alle 6 cartucce a seconda dei modelli.
Mentre le professionali ne hanno da 8 a 12 in genere.
Le stampanti inkjet non utilizzano la tecnologia CMYK bensì quella RGB.

Differenze tra stampanti inkjet casalinghe e professionali
C’è una differenza abissale tra le stampanti inkjet casalinghe e quelle professionali, infatti quelle comuni casalinghe utilizzano solo tre colori: rosso blu e verde. Mentre le inkjet professionali invece di miscelare sapientemente tre soli colori, hanno al loro interno dei colori speciali che reagiscono meglio ai supporti specifici (alle varie tipologie di carta).

Faccio un esempio sulla stampa in bianco e nero: alcune tonalità di colore come per una stampa in bianco e nero risultano diverse a seconda del supporto che si utilizza. Se noi stampiamo su di una carta lucida avremo una risposta diversa dei colori rispetto ad una satinata e ancora una diversa rispetto ad una carta matte oppure una fine art. Se si avesse solo un tipo di nero su alcuni di questi supporti il bianco e nero verrebbe uno schifoso grigetto che non ha nulla a che fare con la nostra fotografia, cioè non verrà rappresentato in maniera corretta, mente avendo più di una tipologia di nero si otterranno delle stampe in bianco e nero perfette sempre e comunque a prescindere dal supporto utilizzato.

Analogamente in alcune stampanti inkjet ci sono dei colori speciali. Ad esempio nella stampante che ho nel mio laboratorio i colori sono: Nero fotografico, nero opaco, ciano, magenta, giallo, ciano fotografico, magenta fotografico, grigio, grigio fotografico, rosso, verde, blu. Sono tutti colori che servono per combinazioni particolarmente difficili o per ottenere la massima resa di stampa su qualsiasi supporto.

Qualità di stampa
Insomma la stampa inkjet è arrivata veramente ad avere una qualità tra le migliori tra i tipi di stampa digitale fin qui visti ma non è esule da difetti.
La qualità di stampa è veramente eccezionale con questo tipo di stampanti ma bisogna trovare uno stampatore che conosca la prorpia macchina e che sappia utilizzarla al meglio.
Le stampe sono sicuramente più delicate rispetto alle altre tecnologie di stampa perchè l’inchiostro non è fissato in maniera indelebile sul supporto ma è adagiato sopra come in un dipinto, il colore crea uno strato superficiale sulla stampa e se si tratta male la stessa si rischia di danneggiarlo. Es. Graffi, piegature ecc…

E i prezzi della stampa inkjet?
Qui potrei parlare dei prezzi sempre relazionati al 10×15 sia di una stampante inkjet professionale sia di una casalinga.
Per la casalinga il prezzo al consumatore fai da te si aggirerà intorno al 1,5-3,00€ a seconda della stampante e della carta utilizzata.
Mentre dal fotografo una stampa inkjet 10×15 (che normalmente non si chiede, infatti normalmente sono stampanti dedicate a dei formati maggiori a partire dal 30×40) costa tra 1-2€ a seconda del fotografo.

PRO della stampa inkjet
stampa istantanea
stampa di alta/altissima qualità
colori durevoli nel tempo

CONTRO della stampa inkjet
stampa delicata
bisogna trovare il fornitore giusto
varietà infinita di supporti che spesso confondono le idee

1 comment

  1. gentile collega,
    ho un minilab frontier 340 che zoppica…se prendo una dx 100 secondo te riusciro’ ad avere la stessa qualita’ di stampa?

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